E’ un antioidico biologicamente attivo nei confronti di tutti gli stadi che caratterizzano il ciclo vitale del patogeno ed inibisce sia preventivamente che curativamente la germinazione delle spore e la respirazione della cellula fungina, provocando consistenti disturbi metabolici che si risolvono con al morte della cellula stessa. Agisce biochimicamente come disaccoppiante della fosforilazione ossidativa, alterando in eccesso il bilancio elettrochimico della cellula e bloccando la formazione di energia sottoforma di ATP. Può essere considerato un anticrittogamico multisito poiché il meccanismo descritto non interferisce con uno specifico sito di azione biochimica. Grazie a queste caratteristiche il rischio di insorgenza di ceppi resistenti è molto basso.

